TREKKING DEL MANASLU

Giovedì 06 aprile 2017 ore 20,30

TREKKING DEL MANASLU

Paolo Grosso racconta il viaggio a piedi attorno alla “Montagna dello Spirito”.

Serata di solidarietà con l’ASSOCIAZIONE GIULIANO DE MARCHI PER IL NEPAL – ONLUS.

Il Trekking  CIRCUITO DEL MANASLU ha molti aspetti che lo rendono affascianante:

1) è un trek aperto ai turisti da relativamente poco tempo (1992), quindi l’ambiente e la popolazione sono rimasti ancora abbastanza integri

2) parte dai 570 metri  di Arughat e  sfiorando (10 km) il confine con il Tibet  valica il Larkya-La, un passo a 5150 metri, passando quindi tutte le fasce climatiche dell’ Himalaya

3) nella metà inferiore si entra in contatto con popolazione  nepalese induista (prevalentemente Gurung) mentre nella metà superiore (nella regione chiamata anche Nupri) si troverà la popolazione tibetana ancora originale e legata ad antichi usi e tradizioni

4) ci si porta vicinissimi, come capita in pochi altri trek, ai grandi ghiacciai del Manaslu uno fra i più belli 8000 del Nepal

5) la valle del Buri Gandaki è da tutti ritenuta una delle più affascinanti fra quelle facilmente accessibili.

Il nostro gruppo era formato da 16 persone, tutte iscritte al CAI, ma nonostante fosse numeroso, si è dimostrato affiatato e ha condiviso pienamente questa importante esperienza, per molti la prima in assoluto.

Abbiamo dovuto ricorrere ad un affidabile supporto logistico locale  perché a causa del numero di partecipanti, il trekking aveva le caratteristiche di una piccola spedizione: il campo tendato ha richiesto il supporto di 49 nepalesi fra cui 1 guida, 3 aiuto guide, 1 cuoco, 4 aiuto cuochi, 11 sherpa e altri 29 portatori semplici.

Il Trekking si è rivelato, come ci si aspettava, abbastanza impegnativo sia perché abbiamo dormito per 16 giorni in tenda, sia perché la traversata dell’alto passo Garkye-La  è avvenuta sotto una bufera di neve ed ha richiesto 12 ore di cammino.

Nessun partecipante ha avuto problemi particolari di salute anche perché avevo concordato, insieme alla guida, un programma di salita molto graduale, con un giorno di acclimatamento a 3700 metri.

Invece abbiamo più volte dovuto rispondere a richieste di assistenza sanitaria sia da parte della popolazione locale ( 1 bambino con una brutta frattura, numerose congiuntiviti e altre infezioni ) sia dei portatori ( assideramenti, congelamenti di dita, ascesso muscolare, infezioni varie) sia di trekker di altri gruppi (1 caso di sfinimento-assideramento di un ragazzino danese di 13 anni).

Organizzatore-capogruppo:      Paolo Grosso – ISA CAI Belluno

Agenzia organizzatrice in Nepal:  Himalayan Glacier Trekking, Thamel KTM

Numero totale di partecipanti:      16

Giorni effettivi di trek:      17        (dal 7 al 29 Ottobre 2011)

Quota di partenza :       Arughat   570 metri

Quota massima raggiunta:     passo Larkya-La   5150 metri

Dislivello totale in salita:     circa 9000 metri

Chilometri percorsi:        circa 180  Km