VIDEOGAMES – storia – tecnologia – intrattenimento

44 miliardi di dollari. No, non è l’importo della prossima manovra finanziaria bensì il fatturato globale dell’industria dei videogiochi nel 2018. Per metterla in prospettiva basti pensare che il fatturato mondiale dei biglietti venduti al cinema, sempre nel 2018, si ferma “solamente” a 42 miliardi di dollari. A conti fatti quindi l’industria videoludica è, ad oggi, la più grande industria del settore dell’intrattenimento in generale. E con tendenze sempre più crescenti (+18% rispetto al 2017).

Nonostante il primato, quest’industria non è molto conosciuta, non è – diciamo così – popolare quanto può essere per esempio il cinema di Hollywood. Eppure i numeri parlano da soli. Come si può giustificare quindi questa contraddizione? Probabilmente perché l’industria dei videogiochi soffre ancora oggi di certi stereotipi e pregiudizi che come tali, una volta sedimentati, faticano a lasciar posto a nuove conoscenze e nuove realtà. Diciamoci la verità: alzi la mano chi non ha mai pensato all’associazione “videogiochi – cose da bambini”. E’ la prima cosa che viene in mente. Ma se i numeri sono veri – e lo sono – non è certo possibile immaginare che tutti quei ricavi provengano solamente da orde di bambini in età scolare!

Ecco quindi che quest’incontro, nell’offrire una panoramica dell’evoluzione dell’industria videoludica degli ultimi quarant’anni, può fornire nuovi elementi e chiavi di lettura per meglio comprendere questo vero e proprio fenomeno di massa che si è evoluto non solo dal punto di vista tecnico ma anche e soprattutto contenutistico. Ma state tranquilli: non sarà una noiosa lezione…

Perché nel 2019 i videogames non sono più solamente “una cosa da bambini”.